Re-Mend è un progetto culturale , urbanistico e architettonico che unisce le competenze e professionalità diversificate nel campo della conservazione, pianificazione e progettazione architettonica delle fondatrici . Re-Mend nasce dalla condivisione di una grande passione e sensibilità verso il valore del patrimonio architettonico e paesaggistico del nostro territorio e dalla volontà di operare nel campo della rigenerazione urbana attraverso strumenti e metodologie basate sulle specificità dei contesti territoriali e culturali.

Passione per l’architettura, per la fotografia, per le storie che ogni edificio o spazio contiene e trasmette portano a scoprire quei luoghi resi invisibili dalla frettolosa quotidianità e rinchiusi in un cassetto della memoria nascosto nel profondo. Divenuti ormai quinta teatrale anonima e abitudinaria, immagine di degrado sottovalutato che spesso incute timore o diffidenza, questi luoghi rimangono isole disperse nella città che inesorabilmente ne smarrisce il ricordo e il valore.

L’esperienza di Re-Mend testimonia come un portone sempre sbarrato inaspettatamente spalancato, degli scatti capaci di far andare oltre lo sguardo abitudinario e una mappatura conoscitiva capace di riaccendere l’attenzione, il confronto e i desideri dei cittadini siano in grado di ribaltare la prospettiva e scoperchiare le potenzialità insite in questi spazi in attesa, attivando dinamiche di conoscenza, identità e impegno in grado di modificare e migliorare la percezione emotiva degli stessi, favorendone la riappropriazione attraverso esperimenti di riuso temporaneo condivisi necessari per ricercare e far emergere la vera vocazione, unica conferma di sostenibilità e successo delle successive azioni e progettualità.