PROGETTI

_________________________________________________________________________________________ 2014/2015  : CITY-MEND MANTOVA

City-Mend Mantova. Svuotamento dei centri storici, archeologia industriale in abbandono, lottizzazioni incompiute, interi edifici residenziali inutilizzati sono i temi che il progetto City-Mend intende affrontare nella città di Mantova.
In seguito a scelte legislative e pratiche consolidate che hanno incentivato le nuove costruzioni spesso non valutate rispetto al mercato di domanda e offerta né nell’ottica di una crisi in arrivo, Mantova, come tutte le altre città italiane, si ritrova satura di volumi abbandonati, incompiuti o mai utilizzati e ormai diventati un patrimonio già vecchio e fuori norma. Fabbricati produttivi di imponenti dimensioni in totale degrado, scheletri metafisici di edifici non completati e lottizzazioni mai utilizzate “fuori le mura” mentre nel centro storico rimangono grandi edifici storici, residenze nobiliari o palazzi nati già con funzione pubblica. Sono decine di spazi e stanze vuote di utenti e abitanti ma contenenti una grande storia.
Quali sono questi edifici, quante sono queste stanze chiuse da anni, quanti i metri cubi incompiuti o vuoti da sempre? E oggi quale può essere la nuova vita per questi spazi dimenticati?
A Mantova sono molteplici gli esempi e le tipologie di abbandono che il team Re-Mend ha in parte già individuato, mappato e schedato sviluppando una base conoscitiva necessaria per eventuali valutazioni in merito alla conservazione, recupero e riuso di un patrimonio in attesa ma portatore di storia, segni ed identità dei nostri paesaggi urbani ed agrari .                                                                                                                    

L’intento del progetto City-Mend Mantova è di mostrare attraverso una “mappatura fotografica” l’assenza di vita, le necessità inascoltate e soprattutto le potenzialità di ogni caso individuato per cui occorre una riflessione ad hoc che contempli la “genesi” dell’abbandono, il nuovo significato e la possibilità di un riuso futuro o quantomeno inizialmente temporaneo.

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Parte della ricerca è stata presentata con un allestimento dal titolo “CITY-MEND MANTOVA” , curato dal team Re-Mend durante l’evento organizzato da Arci Fuzzy “Riviviamo la Piazza” nel quartiere Valletta Valsecchi di Mantova dal 04 al 06 ottobre 2014.

Lo stesso allestimento, in versione integrata e aggiornata, è in mostra presso Santa Maria della Vittoria in Mantova dal 16 al 26 aprile 2015 come “mappatura emotiva ed emozionale” del Censimento dell’abbandono “Per una città sicura” del Progetto Europeo INNES- Intimate Neighbourhood Strengthening  patrocinato da Comune di Mantova, Comune di PegognagaIstituto FDE, Fondazione Politecnico di Milano, Unione europea.

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______________________________________________________________________________________2014/2015 : RIUTILIZZIAMO SUZZARA

Il Progetto “RiutilizziAmo Suzzara” nasce nella primavera 2014 dall’incontro tra il Comitato WWF Po Mantovano, attivo da oltre vent’anni a Suzzara in attività di volontariato e sensibilizzazione culturale sulle tematiche ambientali e del rispetto del patrimonio, e  il gruppo Re-Mend, che si occupa di progetti di rigenerazione urbana e architettonica e di censimento dell’abbandono e degli spazi potenzialmente riutilizzabili. “RiutilizziAmo Suzzara” ha come obiettivo di affrontare il problema del consumo di suolo ed al contempo delle migliaia di metri cubi inutilizzati per ogni tipo di destinazione urbanistica e degli spazi aperti sottoutilizzati. Al fine di verificare la reale quantità di tale patrimonio “RiutilizziAmo Suzzara” intende avviare una mappatura conoscitiva di tipo storico-scientifico secondo i seguenti punti:

  • promuovere la conoscenza e la sensibilità culturale per l’ambiente urbano e naturale di Suzzara;
  • attivare azioni di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini per accrescere il sentimento di identità e di appartenenza ai luoghi;
  • affrontare il problema dello stop al consumo di suolo attraverso la verifica delle possibilità di riuso degli edifici e degli spazi esistenti all’interno del tessuto urbano consolidato;
  • redigere una mappatura e censimento partecipato degli spazi ed edifici da riutilizzare, da migliorare, incompiuti o degradati ;
  • gestire il confronto fra la mappatura conoscitiva e i desideri e le volontà della cittadinanza attiva;
  • individuare una serie di buone pratiche e strumenti di gestione utili per l’organizzazione e la vision dell’amministrazione pubblica

Riutilizziamo Suzzara logo

RiutilizziAmo Suzzara inizia a novembre 2014 con la partecipazione di WWF Po Mantovano e Re-Mend all’Assemblea dell’Istituto Manzoni coinvolgendo gli studenti in due lezioni sul tema delle emergenze ambientali, del consumo di suolo e delle modalità di partecipazione attiva per il riuso dell’esistente. L’occasione di interagire con gli studenti è stata documentata attraverso delle schede di segnalazione di aree e spazi potenzialmente riutilizzabili. A marzo 2015 RiutilizziAmo Suzzara si presenta ai cittadini attraverso il corso NaturalMente organizzato da WWF Po Mantovano e il Comune di Suzzara e anche in questa occasione vengono sottoposte ai presenti le schede di segnalazione degli spazi per cui desiderano un miglioramento. Il primo step del progetto intende continuare con altri appuntamenti per implementare la mappatura condivisa e coinvolgere la partecipazione della cittadinanza attraverso eventi con scuole e associazioni e una passeggiata delle opportunità urbane

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